venerdì 5 agosto 2011

Ringraziamo il Prefetto Gabrielli: le sue parole sono la migliore spiegazione del perchè ogggioccupiamo la SS Jonica


Oggi 5 Agosto, intono alle ore 10, dopo essersi concentrati alle Tavole Palatine, diverse decine di trattori ed altri automezzi di lavoro (fra cui alcuni camioncini con caricate sopra le masserizie alluvionate delle case di Ginosa Marina e dei Lidi turistici di Metaponto) saliranno sulla SS Jonica per occupare la careggiata in direzione SUD (quella che da Taranto va a Reggio Calabria).
Il Presidio si attrezza per rimanere nei prossimi giorni avendo l’obiettivo di attendere risposte certe alle richieste che sono state fatte in questi mesi dai cittadini. Se qualcuno volesse capire meglio il senso della nostra mobilitazione dovrebbe riascoltare le parole del Prefetto Gabrielli pronunciate ieri nell’audizione presso la Commissione agricoltura del Senato. Abbiamo pubblicato la sua dichiarazione al TG rilasciata ieri all’indirizzo web http://www.youtube.com/watch?v=L26yoyMxWJk. e vi invitiamo ad ascoltarle Dice, in sintesi, il prefetto Gabrielli, dopo aver spiegato che l’ordinanza che chiediamo è pronta ma chiusa nei cassetti del Ministero dell’Economia: “Ci preoccupano due cose: che ci siano cittadini di questo paese che a 5 mesi non hanno ancora avuto risposte che pure sono state date in maniera sollecita per altri territori e soprattutto per le altre aree del Paese che dovessero essere colpite da calamità da ora in avanti”. E’ tutta in queste parole il senso del nostro essere in strada nei prossimi giorni. Nessuno ha più alibi e noi non ci rassegniamo ad aspettare che una calamità ambientale colpisca nei prossimi mesi il Veneto o la Lombardia per vedere possibile quello che non è stato in questi 5 mesi per i cittadini di Puglia, Basilicata, Marche ed Abruzzo.
Invitiamo la stampa a partecipare alla Conferenza stampa che terremo venerdì 5 agosto alle ore 12 alle tavole palatine, in cui spiegheremo lo stato della vertenza, come si svolgerà la mobilitazione e le prossime iniziative. Per intanto già ora chiariamo che abbiamo scelto di stare sulla SS Jonica occupando una sola careggiata in modo da lasciare comunque libera la circolazione anche se con disagio per rispetto dei cittadini e del territori ma, anche, che se non avremo risposte siamo pronti, nei prossimi giorni a “far salire il livello ed i modi della mobilitazione”