giovedì 19 ottobre 2017

Da Gigino il Floppino a Marinagri il Floppone. Può il dott.re Trifoglio ricoprire la sua carica ? Mascia sarà tutto un'altra storia?

 
Con comunicato stampa del 7/10/2017, Vincenzo Vitale, in qualità di amministratore unico di Marinagri s.p.a., con riferimento alle notizie giornalistiche riguardanti la società in parola nel fornire, a suo dire, alcune precisazioni, ha fatto riserva di “ogni azione nei confronti di qualsivoglia soggetto che, anche mediante la diffusione di informazioni non rispondenti a vero, possa danneggiare gli interessi della società e, soprattutto dei suoi creditori”.

Che il sig. Vitale si preoccupi della società che amministra è legittimo e comprensibile.
Che voglia il silenzio intorno alla società e all’attività dei suoi amministratori è inaccettabile.
Che si preoccupi degli interessi dei creditori è assolutamente superfluo: gli stessi sono in grado di tutelarsi senza dare preoccupazioni ad altri.

Del gruppo Marinagri sono titolati ad occuparsene tutti i contribuenti italiani per ragioni che appresso si spiegheranno.
Per inquadrare la vicenda non sarà inopportuno ricordare che Marinagri opera in un’area di circa 300 ettari di certo non fortunata.

Nel 1959 l’intera zona fu interessata dalle piene alluvionali che modificarono il corso del fiume. Quell’alluvione è rimasta scolpita nella memoria dei cittadini perché vi fu un morto.
Negli anni ’70 l’area di cui innanzi fu oggetto di esproprio per la realizzazione di impianti di acquacoltura con collegata attività industriale mai realizzata.
Negli anni ’80 una società denominata Consyris propose di realizzare un centro di acquacoltura con una spesa a totale carico della Cassa del Mezzogiorno di oltre 25 miliardi di lire.

Ma anche quell’iniziativa non ebbe fortuna e si arenò.
Agli inizi di questo secolo l’area venne destinata ad un complesso turistico che fu oggetto di indagini. Dal relativo processo gli imputati vennero assolti all’udienza preliminare.
Vi fu appello del P.M. ma il giudice di secondo grado confermò l’assoluzione.
Il Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Catanzaro, così ricorda lo scrivente, predispose il ricorso per cassazione ma il diavolo ci mise la coda e il relativo atto fu depositato con un giorno di ritardo causandone l’inammissibilità.
Di recente sono circolate notizie circa difficoltà economiche della società che ora sono all’attenzione del Tribunale Civile di Matera. Direbbero i maligni (o, per qualcuno, i gufi) che la iella continua.
 
Poiché non intendo osservare il silenzio come richiesto dal sig. Vitale formulo, a chi di dovere, le seguenti domande
PRIMA DOMANDA
All’on. Filippo Bubbico, all’on. Vito De Filippo, al dott. Marcello Pittella, nella qualità e per il periodo in cui hanno ricoperto l’incarico di presidente della Giunta Regionale.
Nel predisporre il progetto di Marinagri, in una pubblicazione del Consiglio Regionale della Basilicata è scritto: “la ET&M mette in risalto che lo studio dell’impatto delle opere esterne portuali sulla morfologia costiera condotto mediante l’applicazione del modello numerico del tipo ad una linea definito Aries sviluppato dalla Modimar e dal Polidraulico dell’Enel, ha evidenziato che la zona localizzata in prossimità della foce del fiume Agri è caratterizzata da una marcata erosione della linea di riva e che il trasporto solido costiero è diretto prevalentemente da sud verso nord”. Si aggiunge poi che la realizzazione di nuove opere esterne avrebbe potuto accentuare l’erosione. Sarebbe stato quindi opportuno costruire un sistema di difesa “per garantire il riequilibrio della fascia costiera interessata da vistosi fenomeni di erosione dell’apparato fociale del fiume Agri”. Si ipotizzava, pertanto, un’opera di difesa comprendente un “versamento di sabbia (circa 30.000 metri cubi annui) avente caratteristiche congruenti con quella nativa tale da determinare un avanzamento della linea di riva pari a 50 metri rispetto alla posizione” dell’epoca.
Dunque l’erosione della costa era stata prevista e si imponevano opere di difesa anche con l’apporto di 30.000 metri cubi di sabbia all’anno!!!
Che io sappia, i 30.000 metri cubi di sabbia all’anno non sono mai stati apportati e per porre rimedio ai guasti causati occorrono non meno di 7 milioni di euro. E allora, si chiede:
  1. perché fu autorizzato un progetto che avrebbe comportato una rovinosa erosione della costa?
  2. chi avrebbe dovuto vigilare sull’apporto della sabbia che poi non è avvenuto?
  3. chi pagherà i 7 milioni occorrenti per riparare quei danni?
  4. chi, per il futuro, dovrà farsi carico dell’apporto della sabbia?
  5. che dice in proposito il Procuratore Regionale della Corte dei Conti?
SECONDA DOMANDA
Al dott. Nino Grasso, capo ufficio stampa del Presidente della Giunta Regionale, al dott. Marcello Pittella, presidente della Giunta Regionale.
Nelle polemiche intercorse negli anni in cui si svolgevano le indagini sulla vicenda Marinagri il dott. Nino Grasso elogiava l’iniziativa e criticava l’indagine giudiziaria.
A supporto delle sue tesi poneva l’occasione importante dello sviluppo dell’area che avrebbe comportato non meno di 1.000 posti di lavoro.
L’indagine si concluse consentendo l’iniziativa ma i posti di lavoro sono di là da venire. Alcuni in maniera generosa parlano di 200 posti ma di ciò si dubita.
Cosa dicono in proposito il dott. Nino Grasso e il dott. Marcello Pittella?
TERZA DOMANDA
Al sindaco di Policoro, al dott. Giovanni Trifoglio.
Da comunicati stampa di gruppi politici è emerso che per l’anno 2013 il Comune di Policoro non avrebbe incassato l’IMU per un importo di 1.455.800,00 euro. Di tale importo quello dovuto da Marinagri sarebbe una somma CONSISTENTE. Nulla si sa di eventuali tributi precedenti o successivi al 2013.
Si chiede perché a distanza di 4 anni quell’imposta non sia stata ancora pagata.
Sulla circostanza, osservo:
  1. il responsabile dei servizi finanziari del Comune di Policoro è il dott. Ivan Vitale, figlio di Vincenzo Vitale;
  2. dal 2012 al 2015, presidente del collegio dei revisori del Comune di Policoro è stato il dott. Giovanni Trifoglio;
  3. dal 2012 e fino a questo momento il dott. Giovanni Trifoglio è sindaco revisore di Marinagri;
  4. dalle scorse elezioni del mese di giugno il dott. Giovanni Trifoglio è assessore al bilancio ed è quindi il diretto superiore di Ivan Vitale.
Alla luce di quanto esposto emerge che il dott. Giovanni Trifoglio è stato controllore di Marinagri e controllore del Comune di Policoro. Oggi è controllore di Marinagri, debitrice verso il Comune di Policoro. Contestualmente è assessore al bilancio dello stesso Comune, a sua volta creditore di Marinagri di oltre 1 milione di euro che avrebbe dovuto riscuotere dal 2013.
Chiedo al sindaco di rispondere pubblicamente a questa domanda: può il dott. Trifoglio continuare a ricoprire l’incarico di assessore al bilancio?
Potrà il dott.re Vitale ricoprire la carica di dirigente dell'ufficio finanziario
QUARTA DOMANDA
Pende, innanzi al Tribunale di Matera, un giudizio intentato dall’Alsia nei confronti di Marinagri per la restituzione di alcune superfici di terreno.
In qualità di contribuente mi permetto di far osservare all’amministratore unico di Marinagri che i circa 300 ettari su cui sorge il complesso turistico furono espropriati per un’attività industriale mai compiuta. Il prezzo pagato fu stimato pari al costo di una sigaretta per metro quadro.
La stessa società, per l’opera turistica, avrebbe incamerato un cospicuo contributo pubblico.
Sia pure in maniera infinitesimale le mie tasse hanno contribuito al beneficio goduto da Marinagri. Ho dunque il diritto di chiedere conto di quel danaro.
Pochi anni or sono l’Alsia, sulla base di un parere reso da un docente universitario, ritenne di affidare ad un avvocato di Potenza l’incarico di richiedere la restituzione di circa 300 ettari di terra ovvero il controvalore economico. Il professionista scrupolosamente predispose l’atto di citazione ma il legale rappresentante dell’Alsia non gli conferì il mandato. Per l’opera svolta fu corrisposto a quell’avvocato il meritato compenso di circa 40 mila euro ma apparve incomprensibile il comportamento dell’Alsia.
Domanda: può dire il Direttore Generale dell’Alsia perché quell’atto di citazione non venne notificato? Soprattutto può dire se la causa attualmente pendente innanzi al Tribunale di Matera riguarda tutta l’area o solo una piccola parte?
QUINTA DOMANDA
Vincenzo Vitale ha affermato che la società, pur vivendo un momento di difficoltà, sarà in grado di mantenere i suoi impegni. Mi auguro sinceramente che ciò si verifichi e che tutti i creditori siano soddisfatti. Ma una domanda a Vincenzo Vitale debbo porre: è vero che numerosi soci hanno convenuto in giudizio la società Marinagri perché non ha provveduto a stipulare contratti di vendita? E se è vero, perché?
Ottavio Frammartino
Cittadino policorese e senegalese

lunedì 9 ottobre 2017

I nomi e cognomi dei grandi evasori i papaveri rossi di Policoro

la maggioranza dei cittadini policoresi ha
sempre pagato le tasse.

Poi c'è una minoranza che ha evaso ma soprattutto ci sono i papaveri rossi.

Per primo c'è un Papavero Rosso che ha evaso oltre 1 milione e 119 mila euro di Imu e Tari non è una somma da poco poi ce n'è un altro €119000 e così via

Chi sono questi grandi personaggi protetti dall'ufficio finanziario del comune?
Mentre migliaia di piccoli cittadini facevano i sacrifici per essere in regola con il comune altri i grandi  multimilionari con ingenti patrimoni evadevano con facilità. Come è stato possibile che di questa massa di evasione nessuno se ne sia accorto?

Stiamo parlando soltanto di accertamenti del 2013 , se andiamo a ritroso troveremo sulle stesse persone le stesse somme. Qualcuno faccia un accertamento a ritroso per capire qual è l'effettivo danno consumato ai danni del comune.
la prima domanda che ci facciamo - poteva passare inosservati questi grandi evasore visto la consistenza del loro patrimonio immobiliare?
la seconda domanda, Vuoi vedere che uno di questi grandi evasori poteva contare su un alto funzionario del comune che dirigeva un'importante ufficio?
Vuoi vedere che uno dei dirigenti dell' ufficio finanziario era socio e parente di questa grande società immobiliare?
Se fosse così, qualcuno vuole accertare le responsabilità e le convivenze? La sola inerzia degli uffici visto l'interesse diretto sarebbe di per se grave.
Se nel 2013 sono stati evasi da una sola società un milione di euro si vuole accertare velocemente se nel 2014 nel 2015 nel 2016 questa società ha evaso regolarmente oppure no?
Sarebbe opportuno per snidare i Papaveri Rossi anche un accertamento precedente al 2013 per capire a chi addebitare moralmente il debito del comune di cui i cittadini ne sopportano i costi pagando gli interessi.

Sindaco Mascia scommettiamo che l'evasione totale di questo Papavero Rosso supera il debito del comune?
In quel caso lei che farà?

Sindaco Mascia abbia coraggio ci faccia i nomi e cognomi dei grandi evasori e snidi dagli uffici gli infedeli funzionari.

Faccia pulizia se ne ha coraggio come avrebbe fatto il grande Pasquale Di Brizio.

Le chiedo solo di essere alla sua altezza.

domenica 16 luglio 2017

L'ammiraglio nomina la giunta che non c'è , in consiglio comunale , ma sarà operativa solo dopo il consiglio

Mascia seduto da solo senza assessori , scena rara se non unica
Come avevamo previsto , non era il consiglio il Luogo dove doveva essere nominata la giunta , altro che il luogo istituzionale , questa la possiamo chiamare la Bufala istituzionale.

Infatti l'ammiraglio è costretto a sedere da solo sui banchi del governo , cosa unica se non rara ,
e anche dopo la lettura della lista della spesa ( assessori ) questi non possono prendere posto sugli scranni più alti del consiglio , saranno assessori solo dopo la pubblicazione del decreto di nomina.

E sulla Bufala abbiamo perso un mese , se cominciamo così , ne vedremmo delle belle-

Pressato da noi però l'ammiraglio fa cadere la famosa lista dalla sua tasca a quella del mio ottimo amico Filippo Mele , per placare le polemiche , e la guerra intestina dei veti incrociati tra di loro.

Il parto è stato difficile , vedremmo se sarà indolore

Leone promette linea dura , ma è la solita manfrina del pataccaro , sa che l'ammiraglio se vuole
ristabilire un minimo di giustizia dovrà cassare una parte dei suoi provvedimenti e soprattutto aspettiamo i conti , su quello noi ci divertiremo con Leone e Mascia nonostante Trifoglio.

Gli assessori :

 Marrese Vicesindaco con delega urbanistica e sviluppo territoriale                      
 Valentina Celsi - Politiche sociali                      
 Razzante - sport spettacolo e attività produttive                      
 Di Cosola - lavori pubblici                      
 Trifoglio- bilancio
Ranù presidente del consiglio

Entrano in consiglio due volti nuovi del PD
Patrizia Costanza prima dei non eletti
e Piermichele La Sala secondo dei non eletti del PD

Doveva essere tutta un'altra storia , lasciamo a voi il giudizio , a noi l'amara constatazione di un'altro mese andato in fumo , il tempo è l'unica cosa che non si recupera ne si compra.............

mercoledì 12 luglio 2017

Caos Perfetto. La giunta l'ammiraglio ce l'ha in tasca , non si sà se in quella sinistra a destra o in quella di dietro.

Siamo al caos perfetto , e l'ammiraglio per uscire dall'imbarazzo ci annuncia pubblicamente che la giunta ce l'ha in tasca ma non dice neanche in quale delle quattro che di solito compongono un pantalone

Siamo all'indovinello

Tasca uno Tasca due Tasca tre , oplà indovina indovinello

Ma non solo ,  si supera dicendo che annuncerà la giunta in consiglio comunale , luogo secondo il suo illustre parere deputato a tale nomina.

Nulla di più sbagliato

per Forza di cose la dovrà nominare prima , al di la del consiglio , con decreto da pubblicare , e solo allora avrà efficacia

Il consiglio è tenuto solo ad una comunicazione , di cui si può aprire la discussione , ma dove non ci sarà neanche un voto , compete solo ed esclusivamente al sindaco il potere di nomina , che insindacabile.

Il nostro amato sindaco rinuncia cosi a Governare fino al 15 , infatti senza giunta non ha nessun potere di deliberare , quindi di governare , e come un bel fico senza frutti .

La verità che siamo al caos perfetto , si è passati dal tutti dentro al tutti fuori , Marrese , Ranù , Carrera fuori , non si fidano e dentro Spinelli , Trifoglio , Razzante , Bavila , Di Cosola , e forse Prestera che vuole garanzie (di cosa ?) magari Mascia gli faccia una assicurazione o una fideiussione a 5 anni , si sentirà garantita.

Un mese senza governo , dopo anni di malgoverno , di male in peggio , come un film Horror   e siamo al primo tempo , anzi al carosello , ci faranno neri come Calimero.....

Qui a Dakar fa Caldo , ma mi dicono che in Italia fa ancora più caldo.......la speranza è l'ultima a Morire , forza ammiraglio faccia Salpare sta c...o di Nave

lunedì 10 luglio 2017

cercasi disperatamente Bussola per l'ammiraglio non trova la rotta si è incagliato nel Porto del PD

Forse stasera durante l'incontro pubblico Il Sindaco Mascia , ci farà i nomi della giunta con relativa delega , ma fino ad oggi nulla è certo.

Saltato il piattino dell'allargamento della maggioranza dopo il netto no di Policoro Futura , nel centro sinistra siamo alla guerriglia.

Mascia che è condottiero di battaglie di guerra in Tempo di pace , non immaginava cosa fosse la guerra o meglio la guerriglia quella vera armata fino ai denti capace di scatenare il centrosinistra , che ha già fatto una illustre vittima , Serafino Di Sanza , uomo che pensava di gestire il comune facendo fuori le Lobby , gli interessi , contando sulla competenza ecc.. , peri su questa idea semplice , ma ritenuta pericolosa da questa gente-

La discussione sta dentro tutta a trovare , non gli uomini giusti , ma i giusti equilibri sulle deleghe pesanti dove le lobby vogliono mettere le mani , e Politici , facciamo assessore questo perchè in consiglio entra un Renziano , cosi poi facciamo questo e cosi via , una Logica anni luce lontana  da Mascia e dal suo mondo .

Infatti si dice con insistenza che l'uomo giri con due Liste una Politica dei partiti un'altra quella di Tutta Un'altra storia , fatta di competenze e capacità , ma se vuole soppravivere , dovra accettare il manuale cencelli e c'è sempre a Policoro la maledizione PD , quella che alla fine non ti porta da nessuna parte.

Adesso la discusssione e dentro la Costanza per fare posto in consiglio a Mitidieri , e le deleghe tra Carrera , Ranu e Marrese e a chi deve andare la presidenza del consiglio , tutta un'altra storiaaaaaaaa , ma fateci il piacere........Intanto i problemi di Policoro aspettano

venerdì 7 luglio 2017

Verso la nomina della Giunta. Doveva essere tutta un'altra storia , invece siamo alla minestra riscaldata

I Nomi , i soliti tutti teste di partito o gruppi d'interesse , nessun nome della società civile , ma per il Pd in ordine di elezioni , qualche figlia del troppe volte ex assessore , sindaco e cosi via , e due nomi figli sempre della Politica , ma nuovi Prestera e Razzante,

Dietro in seconda fila ben coperti rimangono le Lobby , i genitori , e cosi via

I Nomi
per il pd
Marrese Vicesindaco
Ranù
per i moderati
Di Cosola
per l'Unione di centro
Razzante
Lista Mascia
Prestera

Per le deleghe ancora segreto militare , riunione fino a notte fonda , immaginate per te , mica finisce con i nomi.

Doveva essere tuttoun'altrastoria e invece ,,,, giudicate voi .......