lunedì 23 marzo 2009

Solidarietà al Vescovo Nolè

Esprimiamo la solidarietà del PRC provinciale al vescovo della nostra diocesi Mons.Francesco nole, per il vile attacco fatta alla sua persona da Radio Bierre Due , insultato ed offeso con toni di inconcepibile volgarità Le critiche sono sempre doverose , a me vanno bene anche gli insulti e la volgarità che questo personaggio ha rovesciato su di me e il mio partito , ma attaccare in modo inusitato una istituzione che rappresenta la fede di migliaia di cittadini cattolici nel tentativo di infangarne e delegittimare la rettitudine morale è inaccettabile.
Chiedo al consiglio comunale di Policoro , Nuova Siri e Scanzano Jonico di accogliere l’appello del vescovo “ di difendere la comunità da chi la vuole distruggere “ convocando un consiglio comunale per esprimergli solidarietà e stigmatizzare questi comportamenti. Al Sindaco Lopatriello sponsor di questa radio , di revocare la delibera di assegnazione dei contributi del comune per la pubblicità a questa emittente radiofonica , così concretamente rappresentando lo sdegno del mondo cattolico per questi atti inqualificabili.
Frammartino Ottavio
Lettera del Vescovo.
Carissimi cristiani e cittadini di Nova Siri,
in seguito alle ultime notizie poco edificanti circa presunte discriminazioni, ingiurie o ingiustizie subite da P. Riccardo, in quanto extracomunitario, ad opera di alcuni suoi Confratelli e addirittura dal vescovo, e rimbalzate al disonore della cronaca su un’emittente radiofonica privata, sento il bisogno di rivolgermi direttamente a voi con l’affetto di padre e la fermezza di Pastore.
So bene che i fatti spiacevoli sono accaduti nella Comunità di Nova Siri Paese, e non solo in questi ultimi giorni, ma siccome sono conosciuti e commentati anche alla Marina e alcuni Sacerdoti operano allo Scalo, ho ritenuto opportuno scrivere ad ambedue le Comunità dell’unico Comune.
Anzitutto va chiarito (pensavo che già lo fosse, dopo tanti anni di permanenza in mezzo a voi dei Sacerdoti – Religiosi della Fraternità Missionaria di Maria del Guatemala!) che i Sacerdoti extracomunitari non possono assumere l’ufficio di Parroco in Italia, fin quando non ottengono la cittadinanza italiana, essendo i Parroci Pubblici Ufficiali e Rappresentanti Legali presso lo Stato. Ecco perché, sia con P. Edwin che con P. Riccardo c’è stato bisogno di avere un Amministratore nelle persone di don Michele, P. Savino, don Vincenzo e ora don Antonio. E ciò in perfetta armonia con le persone interessate.
Ma, evidentemente, qualcuno, in mala fede, ha voluto pescare nel torbido, facendo passare un atto legale e dovuto, per discriminazione! Con S. Paolo «Vi prego, fratelli, di avere riguardo per quelli che faticano tra voi, che vi fanno da guida nel Signore e vi ammoniscono; trattateli con molto rispetto e amore, a motivo del loro lavoro. Vivete in pace tra voi. Vi esorto, fratelli: ammonite chi è indisciplinato, fate coraggio a chi è scoraggiato, sostenete chi è debole, siate magnanimi con tutti. Badate che nessuno renda male per male ad alcuno, ma cercate sempre il bene tra voi e con tutti. Siate sempre lieti, pregate ininterrottamente, in ogni cosa rendete grazie: questa infatti è la volontà di Dio in Gesù verso di voi» (1Ts 5, 12 ss).
Di fronte a queste parole, ognuno faccia un esame di coscienza davanti a Dio e agisca di conseguenza.
Mentre rinnovo la mia stima incondizionata e la mia fiducia piena ai suddetti Sacerdoti, fatti oggetto di una campagna denigratoria e calunniosa, richiamo con fermezza alle proprie gravi responsabilità coloro che turbano la pace, la serenità e l’unità del popolo di Dio, con insinuazioni, accuse gratuite, sospetti e allusioni sui vostri Sacerdoti che con tanto amore, passione, dedizione e generosità lavorano in mezzo a voi e per il vostro bene.
Sono convinto che voi non siete così! Non vi ho conosciuti così!
Infatti c’è chi sostiene che gli autori di tali accuse non sono di Nova Siri Paese, chi invece ritiene che proprio all’interno c’è qualcuno che irresponsabilmente riferisce in maniera distorta e interessata mezze notizie e intere falsità; una cosa è certa: chi semina vento, raccoglie tempesta!
Pertanto, vi scongiuro, nel nome di Dio, difendete la vostra Comunità da chi la vuole distruggere dividendola al suo interno, siate orgogliosi della vostra fede, non lasciatevi rubare la serenità da chi semina zizzania, non permettete che si offenda la carità e si distrugga la comunione che regna tra di voi, non date credito a sospetti e a insinuazioni! Isolate moralmente e fate uscire allo scoperto chi diffonde menzogna e sparge falsità. Se necessario e lo ritenete opportuno, segnalate alle Autorità competenti chi viola la legge e offende la verità. Siate protagonisti e custodi gelosi del vostro bene più grande che è la carità; circondate di affetto, stima e solidarietà tutti i vostri sacerdoti, così duramente provati !
Quanto sono attuali le parole di S. Pietro che oggi rivolgo ai Sacerdoti ingiustamente accusati: «E chi potrà farvi del male, se sarete ferventi nel bene? Se poi doveste soffrire per la giustizia, beati voi! Non sgomentatevi per paura di loro e non turbatevi, ma adorate il Signore nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché nel momento stesso in cui si parla male di voi, rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo. Se questa infatti è la volontà di Dio, è meglio soffrire operando il bene che facendo il male». (1Pt 3, 13 ss)
Con S. Paolo dico a tutti: «Io sono fiducioso per voi, nel Signore…ma chi vi turba subirà la condanna, chiunque egli sia. Se vi lasciate guidare dallo Spirito, non siete sotto la legge. Del resto sono ben note le opere della carne: inimicizie, discordia, gelosia, dissensi, divisioni, fazioni, invidie e cose del genere. Riguardo a queste cose vi preavviso, come già ho detto: chi le compie non erediterà il regno di Dio. Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, mitezza, dominio di sé.» (Gal 5, 10 ss). E con S. Pietro vi ammonisco: «E infine siate tutti concordi, partecipi delle gioie e dei dolori gli uni degli altri, animati da affetto fraterno, misericordiosi, umili. Non rendete male per male, né ingiuria

10 commenti:

  1. se censuri arrangiati da sololunedì, 23 marzo, 2009

    quella è una radio padronale, prima le insinuazioni su impastato poi le ingiurie, caro ottavio la tua attività è a rischio e loro ti vogliono deleggittimare a partire da lopatriello.....lui può sostirene, invece è un politico in idore di ......indovinate che?

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  2. il bello che lo stato invia pure una pattuglia sotto la radio per difendere questo cretino...e io pago.
    lui fa il benpensante ma i panettoni di lopatriello se li è mangiati pure lui. in fondo chi è questo santarcangiolese che si crede di fare l'opinionista e sferrando attacchi a tutti perchè dice di essere di destra ma è solo pagato da loro.

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  3. Caro Ottavio, siccome non tutti seguono la radio di cui parli nell'articolo, sarebbe opportuno in casi simili che tu spiegassi l'antefatto non dandolo per scontato. Diversamente non si capisce un acca. Grazie.

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  4. esatto l'antefatto rimarcalo e poi non censurare anzi redi pubblico che questo parla a vanvera e stranamente , il lupo solitario come sii fa chaimare, è pure protetto dallo stato.
    giustamente negli attacchi alla tua persona è guidato da lopatriello, gli da il la , perchè poi d'agostino e già folle di suo!

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  5. ex coord. GC policorolunedì, 23 marzo, 2009

    ottavio come ben sai non posso seguire le trasmissioni di questo fascio-opinionista rendi tutti partecipi riportando a grandilinee l'attacco da te subito(guidato dall'armata del magnifico) che con quel sorriso saccente e beffardo si crede il padre-eterno come qualcuno nei commenti l'ha definito.
    per tutti gli utenti:L'AZIONE DI OTTAVIODI INFORMARE SENZA TRAVISARE LE INFORMAZIONI ,A MOLTI NON PIACE , NON FACCIAMO CALARE IL SILENZIO ATTORNO A LUI ALTRIMENTI IL RICHIAMO A P. IMPASTATO POTREBBE ESSER REALE
    "il dovere di ogni comunista è quello di dire sempre la verità" trotsky

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  6. Frammartino devi ammettere che non hai capito niente della questione e che hai assunto una posizione strumentale aituoi fini nei confronti della radio!

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  7. caro frammartino spero tanto che la lettera del vescovo faccia meditare....che tipi di personaggi abbiamo che semprano cani siolti da (...LOPATRIELLO...)

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  8. purtroppo caro anonimo , frammartino lo sa bene , il problema è che Policoro dorme!

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  9. Policoro non dorme! Il fuoco cova sotto la cenere! Siamo tornati indietro di anni. Zacheo aveva garantito sicurezza e democrazia partecipata, oggi c'è torpore, restaurazione ma le intelligenze si stanno ribbellando! solidarietà alla chiesa.

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  10. sulla democrazia iposta dai carabinieri ......ho moltissimi dubbi!come un'organo repressivo, quale la benemerita , può garantire la democrazia , partecipata per lo più.Rifondazione aveva garantito la democrazia partecipata, ed era con la dott.corbo, un obiettivo raggiungibile, non i carabinieri!

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