martedì 20 gennaio 2009

Riceviamo e pubblichiamo un articolo dell'Ing.Marco Vitale

Anonimo ci ha lasciato questo commento sul post"Una giornata in Via S. Giusto":
Correttezza, democrazia, principio del contraddittorio, onor del vero… blablablaPeppino Impastato si sta rivoltando nella tomba.

Articolo dell’Ing. M. Vitale, pubblicato su La Nuova Basilicata sabato 17 gennaio 2009:
“La lotta politica porta ad atteggiamenti contrari alla nostra impresa”
- “Le alluvioni non intaccano Marinagri” “I corsi d’acqua esondano, nessun problema per il villaggio turistico”
I recenti eventi meteorologici che hanno duramente colpito la costa ionica della Basilicata e determinato esondazioni dei corsi d’acqua, come era prevedibile, non hanno determinato alcun problema alle aree dell’intervento Marinagri. Tale constatazione risulta ovvia, in quanto ampiamente prevista sia dai nostri studi scientifici, sia da un recente studio specifico commissionato dall’autorità di bacino all’Università della Basilicata e redatto dai professori Sole e Fiorentino. I due accademici, specialisti della materia, responsabili di Unità Operative del Gruppo Nazionale Difesa Catastrofi Idrogeologiche, hanno dimostrato l’assoluta sicurezza delle aree suddette, con riferimento al rischio di esondazione del fiume Agri per un tempo di ritorno inferiore ai 200 anni, pertanto confutando completamente quanto riportato nella consulenza tecnica della procura di Catanzaro, redatta da un tecnico che, oltrepassando il limite della propria competenza di geologo, e spinto da inusuale “furore agonistico”, si era prodigato in alchimie probabilistiche andando ad ipotizzare, per il fiume Agri, una portata superiore a quella del fiume Po. Ultimamente, sull’argomento, alcuni professionisti della mistificazione e della disinformazione, si sono prodigati in un curioso tentativo di utilizzare gli eventi meteorologici ed i danni causati, più o meno a destra e manca, nel territorio lucano, per ipotizzare rischi idraulici nell’area di Marinagri, ovviamente in assenza di qualsiasi minimo danno o allagamento nelle aree in parola. Addirittura in presenza di allagamenti diffusi sul territorio, riportati da tutti gli organi di informazione, dalla piana di Sibari a Metaponto, si è arrivato a dire: ”meno male che gli eventi alluvionali non hanno interessato la zona Marinagri, altrimenti chissà cosa sarebbe successo,...”. Come se Policoro fosse in provincia di Brescia. È sin troppo evidente che le esigenze di lotta politica, o semplicemente l’ansia di “apparire ad ogni costo”, porta ad assumere atteggiamenti di ossessiva ed aprioristica opposizione verso la nostra iniziativa imprenditoriale, ma l’esito di tale atteggiamento è miserevole e, a parte l’approvazione di pochi adepti, lascia nella maggior parte dei lettori, che usano ragionare, un senso di sterilità, emergendo chiara la presunzione di chi si imbarca in discussioni di idraulica fluviale, citando metodologie, tempi di ritorno, “tecnicalities”, senza aver la benché minima cognizione di quanto affermato. Ma c’è di più. Chi non addiviene “idraulicamente” alle medesime conclusioni politiche, viene definito “colluso” con Marinagri. Quanto accaduto in occasione di un convegno a Matera il 17.06.2008 è emblematico. Personaggi che si spacciano per giornalisti, presumendo di poter contro dedurre tecnicamente i risultati di studi idraulici, arrivano con la “bava alla bocca” a insultare professori universitari specialisti nella materia, rei di aver studiato l’effettivo rischio di esondazione del fiume Agri e di averlo ritenuto nullo. Tutto ciò nella assurda consapevolezza che chiunque abbia un “prezzo” e possa – a cuor leggero – mettere a repentaglio la sicurezza delle persone di un territorio, prima ancora della propria professionalità o dignità di accademico. Stiano tranquilli, senza tirare il “padre eterno” per la giacchetta, tutti coloro che aspettano un evento naturale per verificare le conseguenze naturali su Marinagri. Una cosa è certa, l’evento alluvionale in grado di determinare l’esondazione del fiume Agri oltre gli attuali argini di Marinagri, ha un tempo di ritorno superiore ai 500 anni, per cui, se mai si dovesse verificare, nessuno di noi potrà mai raccontarlo.
Nell’interesse pubblico, nel blog pubblichi solo quello che ti pare?
Risposta del Blog

Come si voleva dimostrare questo blog è Fazioso.

1_Non conoscevano l'articolo.Il blog legge solo i giornali pubblicati online. E la "Nuova" è l'unico giornale che non è pubblicato anche online,questo perché è più facile per noi riportare le notizie sul blog già digitate. Un altro motivo del perché non leggiamo la Nuova è che diffidiamo sempre dei giornali che scrivono di coloro a qui vendono intere pagine di pubblicità. .

2-Non sappiamo se il compagno Impastato si sia rivoltato nella tomba , ma più volte ci siamo chiesti se fosse vivo , se starebbe con De Magistris o con una operazione di cementificazione di un alveo fluviale? La risposta la lasciamo ai tantissimi lettori di questo Blog.

3- Pur piovendo un solo giorno, la prefettura ha allertato la protezione civile ed il consorzio di Bonifica ( in effetti la zona è stata monitorata tutta la notte dal consorzio) per rischio di esondazione, in special modo nei pressi dell' idrovora di fronte a Marinagri, perché si prevedeva che la pioggia sarebbe durata per più giorni. Oggi abbiamo capito i motivi di tale preoccupazione , per cui nei prossimi giorni dopo le risultanze di una consulenze che abbiamo richiesto , ne spiegheremo le ragioni.

4-Non sappiamo se i consulenti della procura di Catanzaro siano degli emeriti ignoranti , ma a questo punto sarebbero in 4, perché alla stessa conclusione erano arrivati altri 2 CT incaricati dalla procura di Matera, indagine poi archiviata. Vogliamo ricordare che proprio dalle motivazione di queste archiviazione che parte l'indagine di Catanzaro.Ma va riconosciuto a questi mestatori della verità di essere bravi, perché hanno ingannato il gip , il tribunale del riesame ed addirittura la suprema corte di cassazione.

5-Del Lavoro svolto dagli emeriti professori Sole e Fiorentini è pagati con soldi pubblici, più volte M. Bolognetti ha chiesto che fossero resi pubblici. Ad oggi a tale richiesta non è stata data risposta.Ci spieghi qualcuno perché non vengono pubblicati integralmente questi studi?

Certo che l'agri non è il Po. Ma ci chiediamo se l'autorità di Bacino del Po consentirebbe la cementificazione del Delta del Po come è avvenuto con l'Agri? Noi la risposta c'è la siamo data,ma si sa siamo prevenuti,faziosi ecc... e allora l'ho richiederemo all'autorità del Po facendoci spiegare anche i perché ?

I pericoli di esondazioni , secondo noi non riguarderebbero solo Marinagri, ma alcuni argini artificiali messi alla sua protezione potrebbero mettere a rischio anche il lato destro (andando verso mare) di via S Giusto, interessando a questo punto anche le abitazioni rurali esistenti in quella zona , con il conseguente pericolo per quegli abitanti.

Proprio preoccupati di questa ipotesi , abbiamo commissionato una consulenza a un Docente Universitario che tra l'altro è uno dei maggiori studiosi Italiani ed internazionale di Delta dei Fiumi.Appena ne avremo i risultati le metteremo a disposizioni di tutte le autorità e dell'opinione pubblica.

Segnaliamo dell'ing.Vitale , che nel suo articolo vi è un errore tecnico, il tempo di ritorno dell'agri non è di 500 anni, ma di 200 anni, differenza non da poco, proprio per questo non vorremmo confidare sempre e soltanto nella provvidenza e in Dio , potrebbe non bastare.

Ci scusi ingegne, ma sa siamo faziosi e precisini, e vorremmo evitare anche la sola ipotesi di una tragedia quando di mezzo ci potrebbero essere le vite umane.
Video Fiume Agri

Vedi video sul fiume agri

12 commenti:

  1. caro ottavio... questo video che hai pubblicato non dimostra un bel nulla!!!!! l'alveo del fiume serve proprio a quanto è accaduto e nella zone che hai ripreso non esistono argini ma solo il letto del fiume!!!!!!!!!!!
    cerca di essere molto obiettivo e non fazioso!!!

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  2. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  4. Peppino Impastato aveva a cuore la ricerca della verità dei fatti. In un contesto sociale (il suo) la cui natura essenziale era l’omertà, fondò una stazione radio perché i fatti si conoscessero. Per conoscere i fatti, quantomeno per avvicinarsi, tendere, alla verità (quella assoluta non la possiede nessuno) è giusto che ognuno possa trarre le proprie conclusioni sulla base di quanto affermano le parti. Per quanto diverse ed opposte. Un blog, che si propone di discutere di questioni nell’interesse comune, dovrebbe adottare questo metodo. Aver citato Impastato ha questo significato. Ottavio il senso del commento lo ha capito (sembra una delle poche cose che abbia colto veramente!). Lo dimostra la sua, se pur non condivisibile, accettabile risposta. Era quello il senso del mio post. Mi è sembrato giusto che fosse riportato anche il punto di vista opposto. Solo questo il mio intento, indipendentemente dalla appartenenza ad una idea. Caro anonimo, vedi un avvertimento che non esiste: è esattamente per questo che Impastato si rivolta nella tomba. Ho una proposta: non nominiamolo più invano. Perché, il paventato “martirio” di Ottavio ha il sapore di un miserevole tentativo di guadagnare consenso politico. Hai dato perfettamente idea e corpo al senso delle mie affermazioni. Grazie.

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  5. Cittadino qualunquemartedì, 20 gennaio, 2009

    Perchè sfruttate in questo modo la memoria di un ragazzo, Impastato, che si è messo contro la mafia consapevole di quello che gli sarebbe successo? Voi non combattete contro la mafia, voi non siete degli eroi, voi siete solo delle persone che in nome di una non ben comprensibile lotta politica fareste tutto ed il contrario di tutto pur di apparire. Impastato è stato altra cosa, non infangate la sua memoria attibuendovi la sua caratura morale e civica. Semplicemente voi siete altra cosa!

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  6. concordo con il cittadino qualunque,

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  7. ottavio continua cosi e ricordati che la nuova fa pubblicita a marinagri quindi quelli non obbiettivi sono loro e non tu
    anche se dici di essere un comuniscta sono con te, non sei solo

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  8. Ho dovuto eliminare due commenti, perchè sono stati ritenuti lesivi per le persone.Vi prego di fare commenti avendo in mente che il principio cardine che deve ispirarci e quello che fino a condanna definitiva le persone sono innocenti. Questo non vuole dire che non possiamo e dobbiamo commentare o raccontare i fatti, anzi, specie la dove ci sono in gioco gli interessi collettivi, abbiamo l'obbligo di raccontare
    denunciare ed esprimere
    critiche.Bisogna solo calibrare i modi.Vi ringrazio della collaborazione e scriveteci.
    Ottavio Frammartino

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  9. hai eliminato i post ma ......niente e nessuno può fermare la mia criticità

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  10. La storia la sappiamo un pò tutti ma spiattellare cose un pòdelicate forse non va bene, si ottiene il contrario degli intenti, facendo divenire i carnefici in vittime . Ci sono le autorità per indagare, facciamolo anche noi ....ma con riserbo.
    forza frammartino!

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  11. mario dal comune di pisticcimartedì, 27 gennaio, 2009

    un blog di denuncia, questo rappresenta frammartino che con molta responsabilità ammette anche gli errori. L'altro blog (lutrelli)invece è molto diverso proprio tanto. E' lui che decide quale opinione può passare e quale no.E' un prezzolato. Qui è la sede delle vere inchieste !

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  12. concordo con mario.
    1 altra cosa:i vitale si credono i padroni di tutto....ma va....

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