martedì 29 luglio 2008

I CALANCHI,LA TRISAIA e LA BASILICATA NON SONO IL "MERDAIO

Gli attacchi mediatici gratuiti verso la Basilicata da parte degli amministratori di Ansaldo nucleare e Edison sul sito di Scanzano Jonico mostrano chiaramente che dietro l'operazione deposito nazionale ci sono solo ed esclusivamente interessi economici di parte. Altro che conoscenza scientifica o tecnica sull'ambiente sul territorio !. I parlamentari e i ministri che spalleggianoqueste aziende, dal canto loro, fanno il gioco della lobby nucleare e sono complici dei flussi finanziari pubblici che arriveranno a queste aziende in virtù di un ipotetico ed irrealizzabile interesse comune(riduzione bolletta elettrica).Le news sul deposito unico nei calanchi surepubblica fanno comunque parte della strategia dei nuclearisti che vogliono realizzare il sito ove mettere le scorie radioattive nel nostro territorio. Il presidente De Filippo dica a Berlusconi e a Scaiola che la Basilicata non può essere in nessun modo interessata né al sito nazionale di scorie, né ad altre attività di ricerca o produzione nucleare. La Regione istituiscad'urgenza il parco dei Calanchi e si attivi per una riconversione del centro Enea di Rotondella in una scuola-università sull'energia rinnovabile. Identica responsabilità per le autorità provinciali e comunali dei territori. Auspichiamo inoltre che i parlamentari lucani (PDL in testa)oltre adire no al deposito unico di scorie e a chiedere al governo chiarimenti e smentite su quanto trapelato sui giornali nazionali sul sito dei calanchi, chiederanno altresì la restituzione delle barre americane di Elk River agli Stati uniti d'America quali legittimi proprietari e attualmente custodite nel centro della Trisaia (unico sito italiano che non si è liberato dal combustibile nucleare).Per onestà scientifica, etica e intellettuale chiediamo a tutti i parlamentari lucani di non votare leggi e emendamenti che conterrebbero norme che finanziano la lobby nucleare, vedi la distruzione e privatizzazione dell'Apat ,utilizzo finanziamenti Enea solo per il nucleare,l'accorpamento di aziende come Sogin e Ansaldo Nucleare, dove sistematicamente i fondi pubblici vanno a finire in quelli privati (così come auspicato dal ministro Scajola ).Le dichiarazioni di Quadrino di Edison sul finanziamento privato del nucleare è falso e ingannevole. Lo dimostra la Sogin che per smantellare e mettere in sicurezza gli impianti sopravvive con soldi pubblici , nessun privato gestirebbe le scorie millenarie a sue spese dopo aver terminato la produzione di energia da una centrale. E' vergognoso inoltre che con soldi pubblici il decommisioning e la messa in sicurezza dei siti italiani sia appena al 10% , mentre Sogin nel 2007 denuncia grossi utili . Nonostante tutte le emergenze ambientali ,sociali e d occupazionali che colpiscono la Basilicata non è pensabile che sul sito nazionale di scorie qualcuno possa nascondersi dietro il segreto di stato o dire che non sapeva, così come nel 2003. Se qualche funzionario regionale conosce la realtà presentata oggi da Repubblica come "indiscrezione" parli ora. E' dal 2003 infatti che le associazioni e i movimenti ripetono sempre le stesse cose sui calanchi e su Trisaia ,auspicando una riconversione produttiva per il territorio Inoltre la regione Basilicata è capofila nella commissione tecnico scientifica per indicare i criteri di scelta del sito nazionale di scorie con il suo rappresentante l'ing. Scuderi. Nel 2010 ci saranno le elezioni regionali e nel ritenere responsabili del futuro della Basilicata Regioni , Province e parlamentari nessuno può permettere che la nostra terra diventi il merdaio d'Italia.Assessore Santochirico: "A Montalbano un´area protetta che integri conservazione e sviluppo" Le creste argillose disegnate dall´erosione della collina di Montalbano Jonico diventeranno area protetta. L´assessore regionale all´Ambiente, Territorio e Politiche della sostenibilità, Vincenzo Santochirico, ha avviato l´iter per istituire la Riserva naturale dei Calanchi. La decisione è stata assunta nel corso di un incontro al quale hanno preso parte anche il sindaco di Montalbano, Leonardo Giordano, e rappresentanti di Legambiente, associazione che già nel 2003 aveva inoltrato alla Regione una richiesta in tal senso. La Riserva naturale interesserà "Tempa Petrolla", un´area che ricade sul versante occidentale della collina di Montalbano, e che racchiude un importante patrimonio anche dal punto di vista scientifico, essendosi formato nell´arco di oltre un milione di anni. "La decisione di avviare l´iter per istituire la Riserva naturale dei Calanchi - dichiara Santochirico - rappresenta uno sforzo di recupero e riqualificazione di un paesaggio suggestivo, che integri conservazione e sviluppo. Il geosito di `Tempa Petrolla´ è, in effetti, un condensato di storia, economia e natura, e con l´istituzione della Riserva naturale potrà diventare anche un luogo di ricerca, laboratorio in cui la salvaguardia dell´ambiente si unisce alla ricerca di nuove strade per lo sviluppo. La Riserva naturale dei Calanchi - ha aggiunto Santochirico - si inserisce in una strategia di sistema per pianificare lo sviluppo sostenibile. Tra le colline di Montalbano, infatti, è possibile realizzare un modello che potrà essere valido anche per il territorio circostante, in grado di coniugare la tutela dell´ambiente con lo sviluppo economico delle popolazioni residenti. Elementi centrali di questo modello di sviluppo sono l´agricoltura, il turismo naturalistico, i servizi ambientali, i centri di animazione culturale. Un primo e importante passo per la salvaguardia di un ambiente naturale fragile, con il quale si dà ulteriore impulso ad una riflessione complessiva sulle scelte che potranno riguardare un´area protetta più vasta nel suggestivo paesaggio dei Calanchi". "Da tempo, consapevole della grande ricchezza in termini di risorse ambientali e di biodiversità presente sul proprio territorio, la Regione ha impostato la propria politica di sviluppo sulla protezione del patrimonio naturale esistente. Insomma - conclude l´assessore Santochirico -, la Basilicata va delineandosi come regione-parco, capace di coniugare le esigenze di tutela delle risorse naturalistiche con il governo e la crescita del territorio". La fase istruttoria prevede che il progetto sia sottoposto al parere del Comitato tecnico-scientifico e quindi discusso nell´ambito di una conferenza di servizi. (NOSCORIE TRISAIA MOVIMENTO ANTINUCLEARE)

2 commenti:

  1. L'autorevole quotidiano "Times" di Londra, in un articolo a firma di uno dei suoi giornalisti più prestigiosi, afferma che turisti più cafoni in visita a Londra sono gli italiani. Tutti griffati ecc. ecc. Avranno per caso incontrato anche un gruppo di policoresi famosi per la loro "raffinatezza" e nobiltà acquisita?

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  2. Quando la cacca ha raggiunto la testa per qualcuno nominarla fa molto male

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